UN RINNOVATO IMPEGNO PER LA COSTRUZIONE DI UNA GRANDE FORZA AUTONOMISTA

in Senza categoria

Una azione ad ampio raggio per collegare l’autonomismo friulano con le forze autonomiste tradizionali del Sud Tirolo, del Trentino, della Val d’Aosta, della Sardegna e delle Sicilia, e con i nuovi gruppi che stanno sorgendo nelle regioni a statuto ordinario; un nuovo impulso per realizzare una rete di gruppi autonomisti sul territorio friulano, che si muovano verso l’obiettivo della tutela e valorizzazione delle identità culturali e delle risorse territoriali che devono essere la matrice per l’avvio di un nuovo processo di sviluppo della comunità friulana, recidendo i legami di dipendenza nei confronti di centri di decisioni esterni; una decisa apertura verso i mondi dei giovani, delle donne e delle amministrazioni locali; l’impegno ad una forte presenza nelle amministrazioni locali, con una ampia partecipazione di autonomisti alle prossime elezioni amministrative: sono questi i temi emersi nel corso dell’ormai tradizionale incontro conviviale che l’Associazione per l’Autonomia del Friuli “Identità e Innovazione”, con la partecipazione del neo costituito Movimento Autonomista Friulano, ha organizzato al “Mulino di Glaunicco”. Con la partecipazione di numerosi aderenti dell’Udinese, del Pordenonese, del Goriziano e dell’Alto Friuli, in un clima di partecipazione e di impegno, si è offerta una occasione di incontro e di dibattito che ha consentito di fare il punto sul grado di preparazione e di sviluppo di un movimento autonomista di nuova ispirazione, che intende innestare sui tradizionali temi della difesa della lingua e cultura friulana e di valorizzazione delle altre realtà linguistiche e culturali che costituisc0ono il Friuli, dalla Slavia friulana, alle presenze tedesche della Carnia e della Val Canale, delle comunità venetofone di antico insediamento, i grandi motivi dell’autonomia economica, sociale, culturale e scientifica del Friuli.

Pieno inserimento in contesti nazionali e internazionali di ampio respiro, ma anche ricerca di ogni fattore che consenta alla comunità friulana, con la sua Università, con i suoi Parchi scientifici e tecnologici, con le sue industrie innovative, con i suoi centri di ricerca e con le nuove professionalità, di reinterpretare i valori tradizionali in chiave di forte innovazione, nella consapevolezza che il Friuli può conservarsi e svilupparsi solo se saprà muoversi in termini di forte innovazione: autonomia economica, autonomia energetica, autonomia formativa, autonomia istituzionale sono i fattori destinati a dare corpo alla comunità friulana e ad una nuova espressione dello spirito autonomistico che anima la realtà friulana.

Di fronte ad un pubblico entusiastico hanno espresso questi principi l’Ing. Valeria Grillo, Presidente delegato dell’Associazione, i rappresentanti per il Pordenonese Lucio Roncali e per il Goriziano Gianluca Franco, il rappresentante degli amministratori autonomisti Mario Romolo Pischedda, il Prof, Raimondo Strassoldo che è stato festeggiato anche per la sua dura protesta contro i tentativi di strumentalizzare l’Università friulana e di farne la palestra di esibizioni di squallidi personaggi di sinistra come la Guzzanti. Hanno partecipato al dibattito rappresentanti della Montagna friulana, della Bassa Friulana, del mondo dell’emigrazione. Un incontro importante, che ha visto la partecipazione di amministratori locali, di professori universitari, di imprenditori, di liberi professionisti, di giovani e di donne impegnati nell’azione autonomista.

Ufficio Stampa di Identità e Innovazione

Il Presidente delegato di Identità e Innovazione

identitaeinnovazione@libero.it. Cell. 335-7888727; 334-5935313

0 Comments

Leave a Reply

Using Gravatars in the comments - get your own and be recognized!

XHTML: These are some of the tags you can use: <a href=""> <b> <blockquote> <code> <em> <i> <strike> <strong>