Tra le diverse iniziative che il direttivo del nuovo movimento autonomista friulano, il MAF, sta portando avanti per promuovere una discussione propositiva e fondata sulle salde radici friulane , nell’ottica di progettare un Friuli pero’ innovativo, con le adeguate infrastrutture, ma che sappia organizzarsi rispettando la preziosa terra che abbiamo ereditato una importante considerazione si sta facendo con occhio autonomista nei confronti di un tema che molto affligge la bassa friulana, ma che nel contempo non puo’ che rendere congruo al suo tempo la nostra Patria.
I dirigenti del neo gruppo politico si stanno occupando di prendere contatti con altri gruppi autonomisti per imparare e confrontarsi con chi dell’autonoimia non solo ha fatto un cavallo di battaglia, ma proprio applicando questo concetto è riuscito a raggiungere importanti risultati.
Dopo la recente nascita e in attesa dell’assemblea costituente che si farà prossimamente, la prima inziativa che mette in campo il MAF riguarda la difesa del proprio territorio e l’analisi oggettiva delle infrastrutture esistenti in Friuli. Da sempre è noto come i tre capoluoghi di Provincia siano tormentati dagli assi viari e per questo risultino ancora isolati e non possano applicare logiche di sinergia tra loro.
In preparazione del prossimo incontro che avrà luogo a Cervignano venerdì 19 settembre con la partecipazione di esponenti regionali e nazionali nel corso del quale si affronteranno i problemi del fascio infrastrutturale che attraversa la Bassa Friulana, il Presidente del neo costituito Movimento Autonomista Friulano Ing. Valeria Grillo prende posizione sul problema della ristrutturazione dell’autostrada Venezia – Trieste. “ Bene ha fatto il nuovo Governo a nominare sollecitamente il Commissario straordinario nella persona del Presidente della Giunta Regionale – ha dichiarato l’Ing Valeria Grillo – e altrettanto condivisibile appare la scelta di impegnare direttamente l’Assessore competente Riccardo Riccardi, valorizzando appieno le competenze da lui acquisite ai vertici gestionali di Autovie Venete.
Sui massimi vertici della Regione, come sugli attuali vertici di Autovie gravano importanti responsabilità: quella di superare le attuali gravissime condizioni di congestione dell’Autostrada, che non saranno superate senza la realizzazione di una quarta corsia resa necessaria dalla forte dilatazione della domanda di autotrasporto che è generato dai paesi dell’est europeo e che gli interventi sulla rete ferroviaria non saranno in grado di soddisfare. Terza e quarta corsia e riqualificazione della rete ferroviaria dovranno essere realizzate sulla base di una attenta progettazione degli interventi che garantiscano il migliore inserimento nel territorio ed evitino gravi stravolgimenti dell’ambiente del Basso Friuli”. Si tratta di temi che saranno affrontati con attenzione e senso di responsabilità negli incontri che saranno organizzati nelle prossime settimane per un contributo fattivo che anche l’Autonomismo friulana dovrà dare ai problemi fondamentali dell’assetto infrastrutturale ed economico del Friuli, nel rispetto delle compatibilità ambientali.
Il presidente regionale del MAF
Ing. Valeria GRILLO
3356987217, 3357888727
e-mail: v.grillo@tim.eu.blackberry.com
5 settembre 2008
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