DICHIARAZIONI DI VALERIA GRILLO SULLA FIGURA DI ADALBERTO VALDUGA

in Senza categoria

Presente alla commemorazione per il Cavaliere del Lavoro dr. Ing.
Adalberto Valduga a Cividale anche l’Ing. Valeria Grillo, esponente
autonomista friulano che da dirigente industriale aveva conosciuto
l’imprenditore che tanto si è battuto per la gente friulana. Merita onore
e riconoscimento chi da Belluno viene in Friuli per investire credendo
nelle qualità di questa gente. Saggezza, equilibrio e capacita’ ci
vogliono per affrontare momenti difficili per il lavoro, ma superabili se
si crede nel proprio valore, puntando sui giovani e sull’innovazione cui è
vocata questa terra. Va ancora una volta apprezzato l’impegno
dell’Ingegner Valduga, la validita’ delle scelte industriali e la
capacita’ di essere a servizio della nostra terra. Nell’onorare Valduga si
è percepita una grande commozione ricordando i momenti di incontro, di
umanita’, di sensibilita’ e i valori in ogni momento lo guidavano. Chi
crede fortemente nel Friuli come gli autonomisti sente un grande orgoglio
per un friulano d’adozione che ha dato contributi tanto importanti per
l’equilibrato sviluppo di questa terra. Di incommensurabile importanza
l’insegnamento che scaturisce dalle sue azioni, che deve essere di guida
per il mondo industriale friulano impegnato a superare le difficoltà poste
dall’attuale congiuntura mondiale.

Ing. Valeria Grillo
04.02.2009

0 Comments

APPROVATO CON I FRIULANI LO STATUTO E LE LINEE POLITICHE DEL MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE DI RAFFAELE LOMBARDO

in Senza categoria

Una tappa di fondamentale importanza è stata segnata domenica pomeriggio con la chiusura del secondo Congresso Nazionale del Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo.

Il Movimento, che è la terza forza che insieme al Popolo della Libertà e alla Lega Nord costituisce la maggioranza che governa il Paese, ha fatto un passo decisivo. Dopo la costituzione in movimento politico, i successi alle politiche del 2006 che ha reso possibile il suo ingresso al Governo e soprattutto la conquista della Presidenza della Regione Autonoma Sicilia, con conseguenti successi alle regionali dell’Abruzzo e della Sardegna nel 2009, il movimento si candida a diventare una forza estesa su tutto il territorio nazionale, diretta a rivendicare i diritti e le specificità di tutti i territori della Repubblica, trasformandosi in una federazione presente in tutte le regioni, una rete autonomista che è ad un tempo solidale e coordinata con gli altri movimenti autonomisti e che allo stesso tempo è rispettosa delle singole autonomie, senza i legami di dipendenza che caratterizzano le altre forze politiche della maggioranza, governate centralmente da Milano o da Roma. Lo stesso cambio del nome in Movimento per le Autonomie, al plurale, è sintomatico di una scelta politica significativa che Lombardo ha voluto compiere per dare più forza e prospettive di lungo periodo ad un movimento che vuol radicarsi ovunque, dal Friuli alla Sicilia, dal Piemonte alla Sardegna.

Al Congresso ha partecipato attivamente una rappresentanza delle varie province friulane, rappresentate formalmente in qualità di delegati Valeria Grillo per la provincia di Udine e per l’intero Friuli, e Lucio Roncali per la Provincia di Pordenone. Nei molteplici contatti che essi hanno avuto con il Presidente Lombardo, con i vertici del movimento e con i delegati delle altre regioni è stato posto in evidenza il ruolo del Friuli e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, come regione che vanta una importante storia autonomista, che purtroppo finora non è riuscita a tradursi in rilevanti sbocchi politici. In particolare il Presidente del Movimento Autonomista Friulano federato con il MPA in qualità di MPA-Friuli ha sviluppato in un appassionato intervento, interrotto da calorosi applausi, in cui ha sottolineato la volontà del Friuli di svincolarsi dai legami di dipendenza dalle centrali politiche ed economiche di Roma e di Milano e di porre a frutto le proprie capacità e volontà di riscatto. L’ing. Grillo in particolare ha partecipato alla stesura dello Statuto del Movimento, in cui il MAF si riconosce.

Ufficio Stampa
Movimento Autonomista Friulano – MPA-Friuli
info@movimentoautonomistafriulano.org/
Cell. 335/6987217

0 Comments

Centrale a biomasse – Pontebba (UD)

in Comunicati

La costruzione di una centrale a biomasse delle dimensioni proposte all’Amministrazione Comunale di Pontebba (49,9mwt – 140.000 tonnellate di legna annue da bruciare) e .approvata dalla stessa in sede di consiglio disattendendo in toto alle indicazioni fornite dalla convenzione di Aarhus, comporta conseguenze, la cui importanza è notevolmente sottovalutata da chi propone l’impianto e i cui effetti non saranno visibili nel breve periodo.

Il controllo della dispersione delle nano particelle derivanti dalla combustione è un problema al quale la tecnologia non ha ancora dato soluzione: esse sono talmente piccole che non esistono filtri in grado di intercettarle e di impedirne la diffusione nell’aria.

Queste sostanze si disperdono nell’ambiente circostante, e, grazie alle piogge e “a seconda della direzione dei venti”, si depositano, vengono inalate, entrano nel sangue, contaminano l’erba che mangiano le mucche (e quindi il loro latte), ciò che beccano le galline (e quindi le loro uova), l’insalata nell’orto… insomma entrano nella catena alimentare e alla fine possono pregiudicare in modo serio la salute della gente.

Di piu’: la produzione di particolato derivante dalla combustione di legna risulta essere di cento volte superiore in rapporto a combustibili come gasolio e metano.

Una questione che tocca il territorio e che sicuramente avrà ripercussioni sulle future generazioni.

La costruzione della maxicentrale, causerebbe il declino del nostro territorio. Per ottenere nel breve periodo qualche posto di lavoro in più, si rischia di perderne a decine nel prossimo futuro. Ha senso?

Ci chiediamo: l’idea di costruire una centrale delle dimensioni proposte, non fa a pugni con le concezioni che sono alla base del programma di valorizzazione turistica del territorio di Pontebba che l’amministrazione perseguiva?

la capacità di attrazione turistica, fondata principalmente sulla qualità dell’aria e dell’ambiente, non ne sarebbe fortemente compromessa?

Quali sarebbero le conseguenze per le piccole aziende artigiane locali, soprattutto edili, che vivono anche sul lavoro commissionato da villeggianti ? E per i piccoli esercizi commerciali e per i ristoranti?

L’amministrazione di Pontebba pare non aver fatto una preventiva analisi in termini di costi e benefici, tenendo conto di tutti questi aspetti.

I benefici derivanti dalla eventuale costruzione della maxicentrale sarebbero esclusivamente di natura finanziaria a vantaggio dei costruttori dell’impianto, i quali, non dimentichiamolo, oltre a poter usufruire dell’incentivo derivato dai certificati verdi, venderebbero l’energia prodotta direttamente in rete, senza alcun vantaggio diretto per gli abitanti locali.

E poi: A parte il Comune di Pontebba, quanti e quali sarebbero gli altri comuni della Valcanale-Canal del ferro che potrebbero veder limitata la possibilità di esaltare la qualità del loro ambiente e delle loro produzioni a causa delle emissioni costanti di una ciminiera da 3500 quintali di legna al giorno?

Giorgio Gabriele Lodolo
componente direttivo M.A.F.

mail: info@valcanale.com

0 Comments

INCONTRO GIOVANI AUTONOMISTI FRIULANI A UDINE

in Senza categoria

Udine 30 gen. – Si è tenuto ieri sera il primo incontro del 2009 tra i
giovani autonomisti, interessante momento di dialogo e di confronto sulle varie
problematiche che riguardano i giovani e il territorio. Come “location” è stato
scelto volutamente un pub, anche perchè come diversi hanno fatto notare, non
esiste una struttura dove potersi incontrare e scambiare le proprie idee.
Durante la serata sono nate diverse idee tra tutte quella di portare alle amministrazioni locali una proposta, che diventerà un progetto, per limitare le
stragi del sabato sera. Il gruppo inoltre ad unanimità ha proposto una serata dedicata al Friuli da tenersi a Udine nei prossimi mesi, tale serata potrebbe essere un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione.Nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro per poter iniziare a lavorare su questi e nuovi progetti. I giovani sono una risorsa per il nostro territorio
ed è importante il loro impegno attivo nella società.

Ufficio Stampa di Identità e Innovazione
Il Presidente delegato di Identità e Innovazione
identitaeinnovazione@libero.it. Cell. 335-7888727 ; 334-5935313

0 Comments

Sfida al Presidente leghista (padano) da parte del MAF (Movimento Autonomista Friulano): rilanciare l’identità friulana mediante azioni concrete

in Senza categoria

La Provincia di Udine deve riprendere concretamente le iniziative a favore della promozione della lingua friulana in tutto il territorio provinciale e in tutti i settori in cui l’Amministrazione può intervenire direttamente o indirettamente. Il recente giudizio della gente sull’Amministrazione Provinciale in tema di politiche linguistiche e di promozione delle identità sono il riflesso di quanto la precedente amministrazione di centro destra a guida autonomista aveva realizzato sul territorio provinciale in merito alle politiche linguistiche.

La costituzione di una apposita unità operativa per la promozione delle identità, la produzione di un telegiornale quotidiano in lingua friulana, l’impulso all’uso del friulano nelle amministrazioni comunali e più in generale territoriali, la friulanizzazione della segnaletica stradale per cui 1261 km di strade provinciali sono munite, con risorse statali dedicate alle minoranze linguistiche, quindi senza alcun aggravio sulle risorse del bilancio provinciale dedicate alle minoranza linguistiche d’Italia, di segnaletica in lingua friulana, o in quella delle altre minoranze linguistiche, la istituzionalizzazione della Festa della Patria del Friuli del 3 aprile, il coinvolgimento delle strutture di comunicazione, di quelle della  scuola e del mondo dell’impresa, la costituzione della Comunità delle Province Friulane, la costituzione di un organismo regionale per la promozione della lingua con una forte partecipazione delle Province, l’attuale Arlef. Si è trattato di un importante insieme di iniziative che ha dato la misura dell’impegno il quale la precedente Amministrazione ha affrontato il problema della rivalutazione della lingua friulana in tutti i contesti. Di tutto questo impegno ben poco rimane nelle attività della attuale amministrazione provinciale: praticamente distrutto l’Ufficio per la promozione delle identità, soppresso il telegiornale quotidiano, ridimensionati fortemente i finanziamenti, arenati i programmi di coinvolgimento dell’Anas e della Società regionale delle Strade per l’ estensione della rivoluzione toponomastica anche alle strade statali o regionali, soppresso il programma televisivo per le minoranze tedesche e scomparse le iniziative analoghe in corso di predisposizione per le comunità slavofone delle Valli prealpine e alpine.
Il Movimento autonomista friulano, per bocca del suo presidente Valeria Grillo, che aveva dato forte impulso a queste attività in qualità di Vicepresidente del Consiglio Provinciale, delegato alla Cultura e alle identità linguistiche, ritiene necessario che il lavoro già svolto non venga disperso, ma anche venga rilanciato e potenziato, visto il gradimento che viene espresso dall’opinione pubblica friulana. Una delle maggiori ricchezze del Friuli è costituita dalla sua lingua e dalla sua cultura. Su questo le istituzioni devono impegnarsi fortemente, per gli importanti riflessi sulla coesione e la creatività delle varie componenti, economiche, culturali e sociali, che formano il Friuli. E per muoversi in tale direzione bisogna rafforzare un Movimento che non prende ordini da Trieste, da Roma o da Milano, ma che sia la più vera espressione della volontà dei friulani di rimanere tali e di non trasformarsi in una poltiglia veneto-padana.

Ufficio Stampa del
Movimento Autonomista Friulano
grillo.valeria@libero.it
Tel. 335-7888727
cell. 3356987217

0 Comments